Mi rivolgo al forum per un piccolo grande dilemma
Che cosa fare nel caso in cui si venga a conoscenza che un praticante di karate assume farmaci che possono avere un effetto ipnotico ?
chiaramente la prima cosa da accertare è se è in possesso di un certificato medico, ma c'è anche da considerare che certificato e prescrizione potrebbero anche essere stati scritti da due medici differenti.
ma ecco il mio dubbio : se si assumono farmaci di un certo tipo è perchè qualche problema ci deve essere.
Un persona con questo genere di problemi è il caso che pratichi una arte marziale dove, come dice un mio amico, "copmunque a schiaffoni vi prendete" ?
L'assunzione di questo tipo di farmaci può essere considerato Doping ?
Ciao Gianluca,
E’ un dubbio che tocca un tasto davvero molto delicato, perché questo sfrenato uso di sostanze dopanti ha creato non pochi problemi, a quei soggetti che ne fanno uso terapeutico per curare patologie davvero serie.
Su questo tema ci sono sempre in corso dei dibattiti, riguardo la liberalizzazione e non liberalizzazione di sostanze dopanti, questo grazie al comportamento dei medici nei confronti dei preparatori atletici, il che ha provocato un aumento del mercato nero rivolto a persone che non hanno bisogno di queste sostanze per curare delle gravi patologie, ma che hanno danneggiato, impedendo o limitando l’utilizzo si queste sostanze a persone che ne hanno davvero necessità.
A scopo di doping vengono molto impropriamente usati i farmaci psicoattivi in quanto influenzano simultaneamente svariati processi del sistema nervoso centrale e, a dosi diverse, determinano effetti diversificati sul comportamento dell' uomo.
Si confermo che può essere considerato doping ma bisogna verificare quale tipo di sostanza.
Ciao Stefano
Ciao Fazerr,
Sarebbe si da introdurre almeno dei controlli a campione, Erika la mia allieva ai campionati fijlkam 2006 dopo aver vinto il titolo junior l’hanno sottoposta al controllo, come tutti quelli che vincono gli italiani.
Concordo che dovrebbero farli almeno a campione.
Ciao Stefano
Ciao a tutti.
Caro Gian questo è un problema serio, io penso che nella nostra federazione non ci sia nessuno che faccia uso di sostanze dopanti, ciò non toglie che come dice il nostro Stefano un bel controllo a campione, almeno ai campionati italiani assoluti C.N. non sarebbe male.
Di mio posso testimoniare di qando Cristina ha partecipato ai campionati Europei di Liegi, dove inmancabilmente tutti i vincitori di categoria andavano a fare la pling pling
non insinuavo assolutamente quello
La domanda era molto più innocente, ovvero : l'uso di sostanze medicinali può essere considerato nocivo o non compatibile con la pratica di una arte marziale (e potenzialmente da combattimento) quando queste sostanze medicinali hanno come effetto l'alterazione dei sensi ?
Quindi non sto parlando dell'uso illegale, su cui c'è pochissimo da dire : se scoperto va sanzionato senza remore e senza sconti.
Cercherò di spiegarmi meglio
Noi pratichiamo karate sportivo, e la fesik e fed. educativa e sportiva. quindi i combattimenti sono sportivi.
Ciò non toglie che una persona al di fuori della palestra e del tatami possa fare un uso non sportivo delle conoscenze. e rimangono suoi problemi.
ma è l'accoppiata che mi causa dei quesiti. Se una persona ha bisogno dei medicinali è giusto che si curi, ma se quelle stesse sostenza, ancorchè assunte in perfette leicità e con certificato medico, causano un effeto sui sensi e sulla personalità, sono da considerarsi compatibili con la pratica delle arti marziali ?
Quando mi riferivo all'uso illegale !
Mutu, campione perduto per una pillola dimagrante
Anche in buona fede... è veramente difficile credere che un campione, un professionista dello sport, che fa parte di una squadra, che ha uno staff medico a sua disposizione, si vada a comprare le pillole dimagranti.
1) che bisogno ne ha ? 100 giri di campo e vedi bene che dimagrisci
2) ammesso che sia ... me la scelgo da solo la pillola ?
Ribadisco : fino a che non è dimostrato il contrario.. sarà anche innocente ... ma ...
Ciao a tutti.
In questo campo, contrariamente a quello degli allenamenti per il kumite/kata, ho le idee ben chiare, per tutti gli atleti che si apprestano a partecipare ad un campionato Italiano, la sera prima delle gare dovranno mangiare due pizze con acciughe e peperoni e bere almeno cinque birre medie, chi il giorno dopo sarà in grado di tirare di kumite o fare un kata avrà se non altro la mia stima....
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