
5 Ottobre 2009.
Nella stupenda città di Gaeta era un giorno come un altro.......ma nella piccola comunità di karateki riunitasi nella veranda dell’hotel Serapo si stava svolgendo l’annuale festa del sabato sera a conclusione dello stage nazionale FESIK.............
Il nostro presidente Carlo Henke, verso le ore 22, cominciò il suo discorso cerimoniale e, nell’attesa del taglio della torta, iniziò ad assegnare nuove cariche agli elementi che si sono contraddistinti nel trascorso anno sportivo.
Nel frattempo in un isolato tavolo sito in veranda si stava discutendo del più e del meno tra maestri ed atleti….in questo tavolo siedeva, ignaro di quello che gli sarebbe accaduto a breve, il nostro protagonista: Vincenzo Cellamaro.
Il M° Henke dopo aver terminato di assegnare i vari 6° dan ad alcuni meritevoli tecnici, incominciò con l’insignire del grado di 7° dan. il tecnico della nazionale Sergio Di Folco seguito dal consigliere nazionale Antonio Caridi.
Il nostro protagonista nel frattempo si aggiornava sulla situazione dell’Inter che giocava in quel momento contro l’Udinese, ignorando quello che succedeva intorno compresi i vari commenti sull’assegnazioni.
Ad un certo punto il nostro presidente arrivò a pronunciare una strana frase che attirò l’attenzione di alcuni elementi di quel tranquillo tavolo sito in veranda, insospettendoli (Me in particolare!!!):
“ora passiamo ad un puro lombardo: assegniamo il 7° dan al maestro Vincenzo Cellamaro”.
Nella sala in quel momento si alzò un’ovazione ed egli, stupito, dimenticò l’Inter, si diresse a ritirare il meritato premio tra grida, brindisi, strette di mano e tornò indietro. Fissò per circa mezzora quel foglio così strano ma nello stesso tempo tanto appagante per egli, che fino a quel momento pensava che sarebbe stato più probabile che Muriňo strisciasse per il campo piangendo piuttosto delle possibilità di tenere in mano quel diploma. Ma dato che Muriňo non striscerà mai per il campo, capì che forse quel 7° dan era suo e iniziò a festeggiare insieme a tutto il tavolo, che nel frattempo si era dimenticato di lui e pensava all’inter (ma no dai, scherzo ovviamente….:-)
La festa proseguì così col cerimoniale taglio della torta e con l’animazione della nostra nazionale e non solo, in balia di favolosi balli.
Dopo aver delineato agli occhi di tutti l’affiatamento del gruppo FESIK, la festa si concluse in modo sobrio e tranquillo verso mezzanotte…………….(Certo e chi ci crede!!!!! il vostro webmaster no di sicuro... stava cercando di dormire... fatica vana! )
Tornando seria, volevo rendere omaggio ad un valente componente del federazione, nonchè rispettato maestro e stimato tecnico, che dopo una lunga ed intensa collaborazione con la nostra federazione, coronata quest’anno con la sua elezione a consigliere regionale, è stato premiato con il grado di 7° dan…………….
A presto……….buon allenamento a tutti
Marica Bizzi (per il DT Aschedamini “la Cellina”)
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