
A proposito di Gaeta...
tutti ne parlano. "si bello" "bellissima" "ovvio che ci vado"...
Ma cosa è gaeta ? Ma è lo stage nazionale della fesik... 'che non lo sai ?
Si, e poi ? solo un'altro stage ?
A Gaeta troviamo atleti di tutte le età, di tutti gli stili, di tutti i gradi. E maestri di caratura eccezionale. Nomi che, per chi frequenta una singola palestra, per chi resta nel suo piccolo, hanno quasi del mitologico.
troviamo gli allievi, i maestri, i docenti e i campioni . Chi può dire di aver mai incontrato un campione del mondo ? Incontrare non significa vederlo in televisione. Tutti hanno visto Valentino (per dire un nome tra i tanti), molti lo hanno incontrato, 2 decimi di secondo e bordo pitlane, o mentre va al gabinetto (quanto è dura essere famosi).
Ma quanti hanno potuto sentire i suoi commenti dopo la gara ? quando parla con i tecnici ? quanti hanno potuto parlare con lui delle sue preferenza in fatto di gomme ?
A proposito di Gaeta... ecco tutto questo è possibile. Non solo è possibile incontrare persone, diciamolo pure, uniche al mondo. Per qualche giorno è possibile stare vicino a loro, allenarsi con loro.
Quanti motociclisti hanno potuto fare un giro di pista con Valentino e discutere con lui il modo migliore di entrare in una curva ?
Noi abbiamo la possibilità di vivere una esperienza così. Di parlare con persone che raramente potremmo altrimenti incontrare. Di sentire da loro i commenti riguardo una tecnica, un kata, come lo interpretano, come lo sentono.
A me non pare poco... a me pare una cosa eccezionale.
Non è eccezionale il fatto che ci siano dei maestri ad uno stage nazionale. Perchè in fondo se è diventato maestro è perchè gli piace quell'attività, si sente realizzato nel trasmettere l'arte del karate.
E' l'ambiente che è stato creato ad essere eccezionale, è come il tutto avviene.
Sul tatami, dopo la lezione, con un incontro durante la colazione o la sera in un aperitivo prima di cena.
Ogni anno abbiamo questo evento, fatto apposta per chi ama l'arte del karate. Ci si ritrova per parlare di quello che ci piace fare. Per fare e parlare di karate, di arti marziali.
Ci sono persone che vanno li da anni, e ogni anno ritrovano vecchi amici, nuovi maestri, giovani alievi e vecchie leve. Perchè tutti abbiamo qualcosa da dare, la partecipazione di ognuno è fondamentale.
Ma sicuramente i maestri sono fondamentali, non gli allievi.
La magia di Gaeta è proprio questa... tutti sono fondamentali, perchè tutti sono li per l'arte. Che apporto può dare un bambino ? piccolo ? a Gaeta la partecipazione di un bambino diventa fondamentale. Quest'anno è stato tenuto per la prima volta un corso per docenti riguardo le attività giovanili. Ma queste attività senza i giovani che cosa sono ? Nulla. E la lezione, chiamiamola pure così anche se alla fine è stato uno scambio di esperienze più che un ascoltare un docente, la lezione si è tenuta proprio grazie ai bambini. La cosa stabiliante è che alla fine erano i bambini che ci insegnavano, che ci facevano vedere come si fa. E alla fine qualche maestro si è cimentato nelle loro attività, per provare e per capire ( c'è da dire che se la sono cavata meglio i piccoli! ma è un segreto che terremo per noi ;) )
L'evento eccezionale è che una volta tanto possiamo partecipare non da un banco, da una fila sotto un palco o un auditorium , e sopratutto non attraverso la scatola magica chiamata televisione, ma stando tutti assieme, amici nell'arte, condividendo non solo le parole, ma la vera esperienza, facendo e provando, acquisendo la vera essenza delle arti marziali che sta proprio nel fare, nell'allenamento e non nelle parole e nelle grandi teorie.
A proposito di Gaeta, l'unica cosa che posso veramente dire è che vale la pena venire per sperimentare di persona cosa si prova e quanto sia unico ed eccezionale questo evento.
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